Stop 1

 
 I temi trattati durante il percorso geologico. I temi trattati durante il percorso geologico.
Temi e obiettivi del percorso geologico. Temi e obiettivi del percorso geologico.
L'itinerario Roma tra geologia e storia con gli stop: dal Colosseo alla Rupe Tarpea del Campidoglio L'itinerario Roma tra geologia e storia con gli stop: dal Colosseo alla Rupe Tarpea del Campidoglio

Stop 2

 
Stop 2: la differente risposta sismica del Colosseo La differente risposta sismica di alcune porzioni del Colosseo ai terremoti storici è dovuta alla disomogeneità delle rocce sulle quali fu edificato: sedimenti alluvionali non consolidati (che amplificano le onde sismiche) nella porzione meridionale e unità continentali più antiche ("bedrock") in quella settentrionale (da Funiciello e Rovelli, 1998).

Stop 3

 
stop 3: l'Arco di Costantino L'Arco di Costantino è uno dei primi esempi di reimpiego di materiali lapidei presenti in altri monumenti della città già in epoca romana: tra i più appariscenti, il Porfido Rosso Antico (cavato originariamente in Egitto), il Cipollino dell'Eubea (Grecia), il Giallo Antico (Tunisia), il Pavonazzetto (Turchia).
Stop 3: la Meta Sudans La Meta Sudans, di cui oggi si conserva solo parte del muretto esterno, fu una delle prime opere di captazione delle acque da parte dei Romani (80 d.C), prelevata direttamente dai livelli sabbiosi continentali al di sotto di quelli vulcanici.

Stop 4

 
Stop 4: l'uomo come L'uomo è un vero e proprio "agente geologico" quando con il suo intervento modifica il paesaggio: nella foto in alto, l’area tra il Colosseo e Piazza Venezia prima della costruzione di Via dei Fori Imperiali; in basso, lo sbancamento della Collina Velia durante i lavori conclusi nel 1932.
Stop 4: la Torre dei Conti Anche la Torre dei Conti, così come il Colosseo, subì dei forti danni dai terremoti storici a causa dei sedimenti alluvionali non consolidati sui quali fu edificata a partire dal IX secolo.

Stop 5

 
Stop 5: le colonne della Basilica Ulpia (Foro di Traiano) Le colonne della Basilica Ulpia (Foro di Traiano): benché il nome tradizionale della roccia che le compone sia "granito del Foro", questa è uno gneiss tonalitico, una roccia metamorfica.
Stop 5: la Colonna Traiana

La Colonna Traiana, costituita da 18 rocchi di marmo bianco di Luni (Carrara) è integra: non ha risentito dei terremoti storici essendo stata costruita sul bedrock e non sui terreni alluvionali, a differenza di quella di Marco Aurelio in Piazza Colonna, analoga per materiali e tecniche costruttive.

Stop 6

 
Stop 6: la Rupe Tarpea La Rupe Tarpea è la parete rocciosa che ha garantito protezione al Campidoglio, centro politico e religioso di Roma antica; La Rupe è costituita in gran parte da rocce vulcaniche emesse in diversi momenti dal Vulcano Laziale: tra queste, il Tufo Lionato è il maggiore responsabile della parete verticale; la F.ne Aurelia è invece costituita da sedimenti fluvio-lacustri depositati dal PaleoTevere.

 

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